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Il percorso è sempre lo stesso: l’unica modifica apportata, è l’eliminazione di km 3 pedalati attorno al bosco “Maculi” intorno al km 32.
La partenza è sempre in contrada S. Margherita, occorre fare attenzione alla strettoia del ponte, in prossimità dello sterrato. I primi chilometri sono molto pedalabili e quindi la velocità sarà sostenuta, qui sarà importante conquistare posizioni di testa.
Intorno al km 4, la strada, anche se cementata, cambia altimetria, con strappi brevi, ma che si fanno sentire. Dal 5° km al 9°, tratti veloci in leggera discesa, con attenzione all’ultimo chilometro per il fondo poco compatto.
Da qui inizia la salita più lunga, con i suoi 5 km ed una pendenza pari al 5%; fondo abbastanza compatto in pietrisco facile da pedalare, anche se qualche giorno prima è caduta pioggia.
Finita la salita, il percorso entra nel vivo, con la percorrenza del primo tratto del crinale del parco eolico, in territorio di Militello. Da qui si notano numerevoli impianti di energia eolica, che, con il lento ruotare delle pale, accompagnano il passaggio dei ciclisti, ipnotizzati da questi imponenti totem.
Al km 26, vi è l’arrivo del corto ed il primo ristoro. Attraversando alcune centinaia di metri di asfalto, si entra nel secondo tratto del crinale del parco eolico, che porta nel territorio di Vizzini. Anche questo fondo è uguale al primo, ma presenta dei tratti un po impegnativi, per il variare della pendenza, soprattutto per coloro i quali non si sono allenati abbastanza.
Finito il crinale, con qualche chilometro in discesa, ma molto pericoloso a causa del fondo sconnesso, in prossimità del bosco sarà possibile fermarsi per rifocillarsi un attimo.
Da lì inizia un percorso con pendenza molto limitata e pedalabile, con un breve tratto molto tecnico da non sottovalutare in discesa. Non sono finite le salite, ancora 2 km con pendenza massima al 12%. Tale percorso giungerà nei pressi di Mineo; sembra tutto finito, ma a 300 mt dal traguardo, ci sarà l’ultimo strappo in un basolato di pietra lavica che toglierà il respiro per l'eccessiva pendenza.
Finalmente è finita!!! Adesso c’è il cannolo, che vi farà sentire meno la fatica.
Il G.C.A. Mineo, consapevole che per la riuscita della manifestazione al di là dei numeri, garantirà la salvaguardia e l’incolumità degli atleti, per questo motivo ha richiesto la collaborazione della Protezione Civile di Mineo e dell’Associazione Misericordia di Ramacca. Quest'ultima metterà a disposizione materiale medico di primo intervento e personale infermieristico specializzato, presente nei 5 fuoristrada che saranno collegati fra loro con l’ausilio di un ponte radio.
Inoltre alcune moto faranno da apripista, il carro scopa chiuderà la coda, raccogliendo i ciclisti più sfortunati.
Il Gruppo Ciclistico Amatori Mineo, limitatamente alle proprie possibilità, sarà sempre a disposizione di chiunque. Pertanto sabato 11 aprile alle 15.00 presso il viale F. Crispi, sarà possibile provare il percorso, previo contatto anticipato con la sede.