Alla 5° GF Colli Eolici di Mineo vince ancora il veterano Vito Lombardo.
Domenica 18 Aprile si è svolta nella cittadina che ha dato i natali a Luigi Capuana, la quinta edizione della GF Colli Eolici, valida come terza prova del Campionato Nazionale Udace maratona off road 2010.
Nonostante le previsioni meteo che da giorni prevedevano piogge intense, la gara si è svolta nel miglior dei modi, ed infatti si sono iscritti ben 204 concorrenti. A causa di una piccola pioggerellina alcuni hanno rinunciato a partecipare.
Sotto l’arco gonfiabile della Scott si sono radunati tutti i partenti alle disposizioni del giudice di gara e alla presenza del consigliere nazionale professor Mario Piticchio. Il tragitto inizia per il trasferimento di km 4 circa.
A causa delle disposizioni impartite dalle autorità competenti a non attraversare il ponte pericolante, la partenza della gara è stata anticipata rispetto a quella programmata, compromettendo l’ingresso allo sterrato per via del lancio molto breve. Dispiaciuti dell’accaduto ma era l’unica soluzione accettabile.
La partenza è scattata alle 9.45 in punto che subito ha fatto prendere il comando ad alcune decine di unità, primo tratto molto scorrevole con qualche insidia alla prima salita, per la strada un po’ ristretta dalla vegetazione molto rigogliosa, si va avanti per un tratto di asfalto di 2 km. per raggiungere un pave molto antico e molto pericoloso per la pioggia che era venuta giù poche decina di minuti prima, che lo rendeva molto scivoloso,siamo ai 6 km di salita con pendenza media al 6 x cento ed è subito bagarre fra i pretendenti al GPM situato al valico del confine del comune di Militello V.C. prendono le iniziative sette bikers che fanno un vuoto dietro mai più colmato dal grosso dei partecipanti, via via che si sale con lo sterrato molto sdrucciolevole per mancate piogge dell’ultimo periodo, faceva si che la bici tentasse di slittare dando molta forza ai pedali.
Primo al GPM passa Vito Lombardo seguito a ruota da Mastronardo e Spanpinato immersi in una fitta nebbia che quasi il giudice faceva fatica a rilevare il numero di gara, inizia il Parco Eolico e si sale ancora un po’ per prendere una boccata d’aria e sentire il vortice delle pale eoliche che girano a più non posso, il vento come prevedibile che succedesse lassù la fatta da padrone non risparmiando anche il freddo che sembrava di essere in Trentino.
Il corto finisce dopo il primo tratto del Parco Eolico con i primi tre assoluti, premiati anche loro con splendidi premi dagli sponsor e sono 1° Riccioli Mario della società asd Extreme Nicolosi, 2° Fazio Dario della asd Spinella Bike, 3° Kurlevice Egor della Cicli Benedetto di Messina. Il percorso lungo continua con lo strapotere del campione Vito Lombardo che fa il vuoto e si presenta sul Viale Francesco Crispi con oltre 3 minuti di vantaggio sul secondo Alessandro Spampinato e Mastronardo Giampiero.
Fra le donne con una prestazione maiuscola si presenta in solitaria Beatrice Giuffrida che ha suo dire dal palco della premiazione si è divertita da matti,facendo una precisazione che il gca Mineo accoglie alla grande,dando risalto non solo agli atleti di sesso maschile ma come giusto che sia alle donne che con tanti sacrifici si allenano e soffrono in gara come tutti gli altri,grazie Beatrice.
Da segnalare la presenza alla Colli Eolici di Mirko Farnisi corridore di fama Nazionale categoria Elite, vecchia conoscenza della cittadina di Mineo nella mtb nei vicoli a cronometro che si svolgeva i primi di giugno e per ben 5 edizioni,ha fatto scrivere nell’albo d’oro il suo nome prestigioso .
Quest’anno per il secondo anno consecutivo è stato messo un trofeo per ricordarci dell’amico Salvatore Pulici perito nella tragedia del depuratore a Mineo, nostro tesserato e amico di tante escursioni, è stato assegnato al 1° dei Menenini del percorso lungo Mario Polverino.
Un grazie va a tutte le autorità collaboratrici a tutti gli sponsor, alcuni di fama internazionale che anno fatto si che la manifestazione di Mineo cresca ogni anno di più, un plauso va alla protezione civile Iside menenina per l’ottimo servizio di copertura su tutti i 40 km. di percorso con ponte radio, gip d’appoggio per eventuali infortunati e la predisposizione di 2 ambulanze che grazie alla bravura dei ciclisti non sono stati impegnati più di tanto.
Il Pacco gara stracolmo come ormai è consuetudine a Mineo,il cannolo tipico, le lasagne cotte in forno a legna ,e la premiazione di prima classe con prodotti tipici della nostra terra,son tutti gli ingredienti per la riuscita della kermesse menenina che vi da appuntamento alla 6° edizione dell’anno prossimo, riservandovi sempre più soppresse.